Locazioni ad uso abitativo

Locazioni ad uso abitativo
Legge 431 del 9 dic 1998 e successive integrazione e/o modificazioni

I Contratti Liberi
Ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431
Possono avere durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di ulteriori quattro anni.
Il canone è stabilito liberamente fra le parti.

I Contratti Agevolati (a canone concordato)
In alternativa le parti possono stipulare contratti di locazione, definendo il valore del canone, la durata del contratto, ed altre condizioni contrattuali sulla base di quanto stabilito in appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative, che provvedono alla definizione di contratti-tipo.
“ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE AMMINISTRATIVO DI SASSARI In attuazione della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e del D.M. 30.12.2002 – sottoscritto in data 4 aprile 2012″
http://www.comune.sassari.it/comune/settori/casa/canone/agevolati.htm

Cedolare Secca
L’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 ) concernente “Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 2011, n. 67 ed entrato in vigore il 7 aprile 2011, ha introdotto, a partire dal 2011, un nuovo regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione per finalità abitative degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze.
La possibilità di optare per il regime facoltativo di imposizione è riservata alle persone fisiche titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento di unità immobiliari abitative locate, che non agiscono nell’esercizio di un’attività di impresa, o di arti e professioni. L’opzione comporta l’assoggettamento del canone di locazione ad una imposta operata nella forma della cedolare secca. Può riguardare contratti a canone libero o concordato.
Circolare n. 26/E del 1 giugno 2011 – Agenzia Entrate

Trasmissione telematica
Dal mese di febbraio 2014 per la registrazione dei contratti di locazione e dei successivi adempimenti (opzione cedolare secca, risoluzione, cessione, proroga, pagamento imposta registro annualità succeive) si deve utilizzare il nuovo modello RLI. Tale modello può essere impiegato per l’invio telematico direttamente dall’utente o tramite intermediario .

A.P.E. – Attestazione di Prestazione Energetica
L’Ape (attestazione di prestazione energetica) contiene la «targa energetica» che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile. Per misurarle, il tecnico deve analizzare le caratteristiche termo igrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. L’attestato deve contenere anche i dati catastali dell’immobile. Nel caso si debba vendere la propria abitazione o stipulare un nuovo contratto di locazione per tovare un inquilino, i relativi annunci commerciali tramite tutti i mezzi di comunicazione devono riportare l’Indice di prestazione energetica (Ipe) dell’involucro edilizio e globale dell’edificio o dell’unità immobiliare e la classe energetica corrispodente, contenute nell’attestato di prestazione energetica. Poi, durante le trattative di compravendita o di locazione, venditori e locatori devono rendere disponibile al potenziale acquirente o al nuovo conduttore l’attestato di prestazione energetica. In caso di vendita l’attestato dovrà essere consegnato all’acquirente, così come in caso di locazione al conduttore.

da “il Sole 24 Ore d3l 15/05/2014″

per saperne di piu

http://www.ilsole24ore.com/articlegallery/notizie/2013/ape-attestato-prestazione-energetica/index.shtml

http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/casa-fisco-immobiliare/2015-10-21/efficienza-energetica-linea-dura-mise-ape-nuove-regole-anche-case-titolo-edilizio-precedente-1-ottobre-2015-145840.php?uuid=AC286fKB

 

 

 

 

 

 

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